Motivi per cui non puoi non visitare Termoli

Mai mi sarei aspettata di scegliere come meta di viaggio una città molisana e di innamorarmene ma quest’anno ho scelto Termoli perché il Molise è una regione che conosco poco.

Sono partita con poche aspettative ed invece a distanza di una settimana non la dimentico, anche se piccolina Termoli è la meta perfetta per la tua estate.

A partire dal mare: la costa termolese si estende per dieci km, il lungomare è pieno di vita e di eventi, soprattutto nel periodo estivo, e non dobbiamo dimenticare che Termoli è anche l’unico porto del Molise. Da qui partono i traghetti per le Isole Tremiti! È quindi un punto di partenza comodissimo anche per altre visite.

La città è vivace, fresca, piena di persone gentili ed il suo fulcro è il Borgo Antico di origine medievale che circonda la città.

Nel Borgo Antico ci sono davvero tante cose che puoi vedere (e di cui è facile innamorarsi), sono tante le stradine da intraprendere, i vicoli da visitare, come il vicolo stretto “a rejecelle” che si contende il titolo di vicolo più stretto d’Italia insieme alla città marchigiana di Ripatransone.

Mi è piaciuto vedere appesi i peperoncini, che secondo me sono un po’ il simbolo delle città del sud!

Continuando la passeggiata nel Borgo Antico ti imbatterai in almeno due simboli della città: il trabucco di Celestino, un trabucco proprio sul mare. Il trabucco è un’antica macchina da pesca, costruito in legno, alcuni sono adibiti a ristoranti ma questo è invece proprietà privata.

È comunque il posto perfetto per una foto Instagrammabile! 😜

Il secondo simbolo è il Castello Svevo, di antica costruzione, l’ingresso è gratuito, spesso ospita eventi (durante la mia visita c’era una mostra su Pasolini) e da lassù c’è una bellissima visuale sul borgo e sul trabucco di Celestino, ne vale la pena! Per non farci mancare niente è anche un punto molto romantico al tramonto, nelle vicinanze poi c’è il classico segnale “kiss me please“, se ti trovi a Termoli con la tua dolce metà non potrete non scambiarvi un bacio!

Attenzione però perché non è l’ultimo, ne puoi trovare un altro proprio all’interno del borgo antico, nella piazzetta della bellissima cattedrale! Proprio vicino alla cattedrale c’è Termoli sotterranea un museo della città (gli adulti pagano 5 euro, i bambini 3) in cui ti potrai addentrare a 5 metri sottoterra nella città medievale e scoprire reperti della sede vescovile e della cattedrale stessa. Una scoperta molto interessante ed una visita istruttiva che dura mezz’ora con una guida molto capace che saprà coinvolgere per tutta la durata del percorso.

La visita non termina con il borgo ma continua anche per le vie del centro, nella città “moderna” piena di negozi e di localini buoni dove mangiare i piatti tipici come il brodetto alla termolese che un tempo era un piatto povero ma che ora è un vero e proprio pasto completo con una grande varietà di pesci, verdure e pasta (che viene servita a parte). Io l’ho provato al ristorante Mari e Monti e la porzione riempie davvero tantissimo.

Aspetta aspetta, non lasciare questo articolo! Manca il mio ultimo consiglio, ossia dove soggiornare a Termoli! Io sono stata due notti al bed and breakfast Dimora Monsignore, in pieno centro e mi sono trovata benissimo! Il proprietario Nicola è una persona calorosa, ti darà molti consigli (anche rassicurazioni nel nostro caso), avrai addirittura a disposizione una brochure con consigli su cosa vedere e dove mangiare. Per non parlare delle colazioni, fatte con amore, torte in casa e prodotti del territorio. Ci ha fatto sentire a casa e ha reso questo viaggio ancora più bello!

Che dici ti ho convinto a visitare Termoli?

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *